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Ciao Lino!

Ciao Lino!

Eri stupendo in “Yuppi Du”. Un film che non si poteva non girare a Venezia e tu, non potevi non esserci. Una storia in cui tutti credevamo. Tu mi dicevi sempre “sarà forse la storia, il clima gioioso che si respira sul set anche con la troupe, non so, mi sembra di vivere in un sogno”.
E quando poi mi appartavo e volevo che nessuno mi disturbasse perché dovevo pensare come girare la prossima scena, tu, timidamente ti avvicinavi e ti sedevi sui gradini vicino a me e mi guardavi, e anch’io ti guardavo… Poi, forse per incoraggiarmi, mi dicevi: “non c’è bisogno che ti scervelli, qualunque cosa farai sarà senz’altro una celentanata”. Ti ricordi?…

                                               Adriano

Eurovision Song Contest 2016

Questa è la storia di una di noi, anche lei nata per caso in Italia. Francesca tiferò per te perché niente riuscirà a farmi cambiare idea.
“Nessun grado di separazione” tra di noi…Sei forte!

Adriano Celentano

Il Bollettino n°4

Ciao ragazzi!!! Il fatto che tutti i quotidiani, i TG e i vari talk show, come ad esempio quello della Gruber, non abbiano voluto dare visibilità ai miei bollettini a causa della mia indiscussa CREDIBILITÀ, vi fa capire fino a che punto i giochi di potere e la totale mancanza di trasparenza dei “mezzi di comunicazione di massa” abbiano il fucile puntato contro di voi. E qui si spiega il perché, da qui a poche ore il M5S, nonostante la grande perdita del cofondatore Gianroberto Casaleggio, diventerà il primo partito in Italia.
Purtroppo in tutta questa faccenda (mi riferisco al referendum) c’è un clamoroso errore di fondo fatto dal governo nel momento in cui dice ai cittadini: “non andate a votare” che in parole povere significa: “l’unica opinione che conta non è la vostra, ma la MIA”.
Renzi non si è accorto che, trivellando l’opinione pubblica, ha cominciato a trivellare se stesso.

Adriano

Il Bollettino n°3

Ragazzi!!!! Chiunque voi siate, di qualunque età, e ovunque siate, Domenica 17 Aprile, fermate il tempo delle preoccupazioni e concentratevi su quella più IMMINENTE, ossia sul voto contro le trivelle, che non dovrà essere altro che un trionfale “SI”.
Non prendete sottogamba il motivo di questa “DATA”. Poiché essa sarà solo l’inizio di una battaglia molto più grande: l’eliminazione immediata di tutti i perforamenti nel MARE. Una battaglia che dobbiamo vincere non solo per bloccare la sporca autorizzazione ad estrarre il PETROLIO fino all’esaurimento dei suoi giacimenti e potrebbe essere TARDI.
Ma vincere per potere iniziare a combattere già dal “giorno dopo” il 17 aprile 2016 per la chiusura definitiva di tutti i pozzi esistenti in Italia.

                                                 Adriano

 

Il Bollettino n°2

Prendo il giornale e leggo che / di giusti al mondo non ce n’è /. E anche se comprendo, caro Matteo, gli sforzi che stai facendo per migliorare la condizione italiana, tipo gli 80 Euro in busta paga e altro, nessuno lo può negare (anche se per un “voto in più” si fanno cose peggiori) ma questo basta, secondo te, per essere giusti?…
No, non basta, come giusti non lo sono stati, escluso De Gasperi,  tutti quelli che ti hanno preceduto. Per schiarirci le idee basterebbe leggere una tua dichiarazione apparsa sul “Corriere” di oggi:  ”potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro, spero che il referendum fallisca”. E da questa ennesima ipocrisia, in stile governativo,  si capisce che siamo lontani anni luce da quel modello di giustizia che finora mai nessuno ha rivestito. E allora io dico a quegli 11mila lavoratori, che invece dovranno essere fieri di perdere il posto di lavoro, perché salveranno 22mila bambini che morirebbero di CANCRO mettendosi in coda a quelli che già stanno morendo a Taranto. E sono proprio loro (quelli che perderanno il posto) che devono dare il buon esempio e andare il 17 Aprile a votare per il SI’. Una svolta che, come al solito, arriverebbe dagli “ULTIMI” per insegnare il buon senso ai “PRIMI”.

   Adriano

 

 

Il Bollettino n°1

Attenzione ragazzi è importante!

Il 17 Aprile 2016 ci sarà un referendum sulle trivelle. E anche in questa occasione i due litiganti saranno i soliti “SI” e “NO”.  Per cui non è difficile immaginare che UNO o l’ALTRO vincerà.
E purtroppo il guaio più spaventoso per il Paese, dipenderà esclusivamente dalla vittoria dell’ALTRO.

                     Adriano

 

 

 

 

 

 

Eccezionale veramente

 


Perchè dovrebbe essere eccezionale?… In fin dei conti è uno spettacolo come ce ne sono tanti, solo che questo, a differenza degli altri, va in onda al giovedì. Però anche altri sono andati in onda al giovedì, eppure non ricordo di aver fatto una risata. Anzi, a volte ho anche pianto. Mentre invece ieri sera ho riso parecchio! Claudia era particolarmente stanca e ieri sera per una volta è andata a letto presto e senza di me.

Per cui, da solo davanti al televisore in salotto, tutto a un tratto mi accorgo di essere in compagnia di quattro simpatici e una ragazza non solo simpatica, ma arguta. A partire dal bravissimo Gabriele Cirilli, Paolo Ruffini, Abatantuono e l’amico Renato con il quale ho condiviso due film di successo. E poi lei, l’affascinante Selvaggia che fra i giurati, devo dire, lei è quella che ci azzecca più di tutti. 

         Le frasi della serata che più mi hanno divertito e che per come sono state dette hanno avuto il grosso pregio di annullare la volgarità purtroppo ad esse connaturata, sono due: 
“la solita cagata” e “noi con la minchia facciamo tutto”. Fantastico!!!

 

                                                                                                      Adriano Celentano

 

 

 

IL MATRIMONIO

 

GIUSTI i diritti civili anche nelle unioni omosessuali, ma il matrimonio
è solo tra uomo e donna altrimenti si chiamerebbe “patrimonio”.

Oggi in televisione su La 7 c’è stata la Santanchè di cui ho sempre apprezzato il modo chiaro e soprattutto coraggioso di esprimere le sue opinioni. E come al solito, è quasi sempre dalla parte giusta. Oggi a Tagadà lo è stata ancora di piu’. Brava Daniela!!!

 

 Adriano Celentano

Non credevo alle mie orecchie!

Non credevo alle mie orecchie! “Ho capito male – ho chiesto ieri sera a Claudia mentre guardavo il TG – o davvero Franceschini ha detto via le grandi navi da Venezia!”. “No, hai capito bene”. Grande Dario!!! Mentre lo dicevi sembravi “più migliore” di quello che già sei. A differenza invece della Moretti che, tranne quando si veste da ferroviere, la reputo una delle donne più affascinanti del mondo politico, certo nel venirti contro ora si sarà un po’ imbruttita. Ma se avrà modo di riflettere almeno un pochino sulla tua SAGGIA decisione di voler spazzare via per sempre i grandi MOSTRI dal più bel “quadro vivente” del Pianeta, sono certo si riprenderà subito e manterrà intatto il suo fascino. Bravo Dario!!! E non dar retta alle palle che dice l’ipocrita Zaia riguardo alla perdita dei posti di lavoro. Lontana dai MOSTRI, Venezia guadagnerà anche economicamente.

                                                                                                                                       Adriano

 

Cara Merkel!

Cara Merkel!

Fra i Premier che in Germania ti hanno preceduto, devo dire che tu ( a parte gli errori, ma nessun premier è perfetto, neanche Renzi nonostante il vantaggio della sua giovane età)  sei la più simpatica. Mi ricordi mia sorella Rosa che aveva sempre voglia di ridere e giocare. Però. Ha ragione Grillo. Tu, la scorsa settimana avevi fatto una promessa importante quando annunciasti che la Germania avrebbe BLOCCATO il trattato di Dublino. Ma ieri il portavoce del governo tedesco ha dovuto ammettere che chiunque arrivi in Ungheria, deve registrarsi lì, e lì, sottoporsi  alla procedura di richiesta di asilo.

Perché non mantieni la promessa che hai fatto? Così facendo si rischia di far alzare i famosi MURI del triste e avvilente rifiuto alla disperazione della povera gente che scappa dalla guerra. Mentre invece sarebbe così bello se l’Europa TUTTA, assestasse un sonoro schiaffo a tutti quelli che uccidono. I quali non hanno ancora capito che non basta farla franca in questa di vita. I GUAI per loro, anche se vivessero 150anni, cominceranno proprio quando la  fine è vicina. Ed è un vero peccato. Come si può rinunciare alle “GIOIE” della vita Eterna per rincorrere la devastante supremazia sui propri simili?

Adriano

 

 

Adriano Celentano - Ti Fai Del Male